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E’ da poco uscito un nuovo motore di ricerca targato Microsoft.

Il servizio di ricerca web si chiama bing e si pone come diretto concorrente dei più famosi e diffusi Google e Yahoo.

bing

Secondo Microsoft il nuovo servizio di ricerca bing riesce ad effettuare ricerche più mirate e precise eliminando i risultati inutili.

Secondo quanto riportato in questo articolo, il nuovo motore di ricerca (che è ancora in versione beta) ha ottenuto riscontri positivi da molti internauti in pochissimo tempo.

Non ci resta che provare e verificare se quanto detto da Microsoft corrisponde a verità.

Secondo voi, l’informazione dei telegiornali è completa e imparziale?

Votate, votate e votate.

I telegiornali e in più in generale la TV, ci offre ormai da tempo della programmazione che dal mio punto di vista non posso che definire spazzatura (meno male che adesso siamo entrati nella stagione della programmazione estiva e si vedono molti più bei film che programmi di gossip, di insulti, di pettegolezzi, di merda insomma).

Volevo però concentrarmi sui nostri telegiornali, pubblici e non pubblici. I nostri telegiornali fanno tutto, tranne che corretta informazione:

- La maggior parte delle notizie sono di stampo e di tono allarmistico. La notizia di un assassinio (o di qualsiasi altro evento allarmistico) è sempre data con quel tono che mette in allerta il telespettatore, crea paure, ansie e tensione, crea soprattutto senso di insicurezza, già “sicurezza“.

- Nella maggior parte delle notizie di cui sopra, spesso e volentieri, l’autore dell’atto criminale o criminoso, anche se sconosciuto, è sempre, anzi “probabilmente” un extracomunitario. Questo, giorno dopo giorno, non può che portare (ai “poveri” telespettatori), diffidenza, se non qualcosa di peggio che si avvicina molto all’odio raziale, verso tutto quello che è “diverso” ,verso “l’extracomunitario”.

- Se non si parla di cronaca nera, si parla di quella “rosa”. Nessuno viene risparmiato, nemmeno il povero barboncino o la povera scimmietta.

- Per il “diritto di cronaca” (ogni tanto si ricordano di averlo) non si fanno scrupoli, è sempre per creare il servizio in tono allarmistico e a forte impatto emozionale, e diventano invadenti come delle zecche, come delle sanguisughe. Ricordo, a titolo di esempio,  i servizi televisivi ai poveri terremotati abruzzesi, alcuni dei quali svegliati nel bel mezzo della notte mentre dormivano in auto con domande molto intelligenti:<<stava dormendo? ha avuto la casa distrutta?>>. No comment

- La maggior parte delle interviste politiche sono solo spazi dovuti, alla destra come alla sinistra (centri e centrini compresi).

- Molta informazione non viene riportata o se riportata viene riportata distorta o parziale o si dedica poco spazio. Gli ultimi esempi? Il referendum appena trascorso, lo spazio dato al referendum sulla legge elettorale è stato quasi nullo. Ovviamente sapete il perché no? (andate qua per rinfrescarvi la memoria). Non mi pare che i politici siano stati promotori per il si o il no, nessuno o quasi ne ha parlato, destra e sinistra. Ma i telegiornali non avrebbero dovuto invece, per diritto di informazione, parlarne? Non dovevano far notare che il referendum era snobbato dai politici?

- Quanto detto sopra e quanto dirò sotto porta ad una frase: servilismo. I telegiornali (ma in generale tutta l’informazione) sono servili, sono lecchini.

-  Perché i telegiornali non hanno parlato della storia di Berlsuconi con le “escort” ? è gossip? Anche se lo fosse, e non lo è, non solo almeno. Ma diciamo, supponiamo che è gossip, per quando detto sopra i TG ci riportano tante di quelle stronzate e perché questa no? Eppure si parla del Presidente del Consiglio, si parla di un noto imprenditore. Sarà mica servilismo?

- Il discorso di cui sopra ci sta, soprattutto se sono le TV del Presidente del Consiglio. Fanno gossip su Califfano o Briatore ma non sul Presidente del Consiglio loro datore di lavoro. Va bhe.

- Scandaloso invece che le TV pubbliche non hanno dato nessuna notizia. Servili anche quelle?

- Ancora più scandaloso l’intervento del nuovo direttore del TG1 in diretta a fine telegiornale per sostenere che <<Ad urne chiuse voglio spiegare a voi telespettatori perché il Tg1, malgrado le polemiche, ha avuto una posizione prudente sull’ultimo gossip o pettegolezzo del momento: le famose cene, feste o chiamatele come vi pare, nelle dimore private di Silvio Berlusconi a palazzo Grazioli o Villa Certosa” ha detto Minzolini. “Il motivo è semplice: dentro questa storia piena di allusioni, testimoni più o meno attendibili e rancori personali non c’è ancora una notizia certa e tanto meno un’ipotesi di reato che coinvolga il premier e i suoi collaboratori”.>> Ciccate qui per leggere l’articolo integrale pubblicato sul sito di repubblica.

L’intervento di cui sopra è veramente pericoloso per la democrazia in Italia.  

Per quando detto nei punti precedenti, è palese il servilismo che si sta effettuando, è gravissimo soprattutto che il servilismo venga cosi dimostrato su una tv pubblica, giornale pubblico, dal direttore di uno dei tg più seguiti della pubblica utilità.

 Adesso io mi domando, ma sono il solo sulla terra Italia a capire e a vedere queste cose banali ma molto gravi? Possibile mai?

Il tempo delle mele è finito, l’aria sta cambiando, qualcosa sta per succedere, lo sento nell’aria.

Smettete di guardare la TV, non serve, vi basta internet e se proprio vi volete guardare qualche programma televisivo fatelo dal vostro PC, dalla rete, in streaming.

Partecipate al sondaggio cliccando QUA.

Pubblico un articolo, accompagnato da un video, scritto da un mio carissimo amico.

L’articolo vuole rappresentare una piccola riflessione, senza pretese e forse senza dire nulla di nuovo, sulla morte di una ragazza iraniana, avvenuta 2 giorni fa e ripresa dalle telecamere, la cui unica colpa è stata quella di partecipare ad una manifestazione (una delle tante che in questi giorni stanno movimentando l’Iran) contro l’attuale governo iraniano.

La ragazza, inerme, è colpita da un arma da fuoco della polizia iraniana e gli ultimi secondi della sua vita sono stati ripresi da una telecamera.

Il video, vi avverto, propone immagini forti, cruenti e crude ma penso che sia necessario è doveroso che tutti voi prendiate coscienza di quello che ci accade attorno (attorno vuol dire non solo dall’altra parte de globo terreste ma anche accanto a casa nostra, negli uffici, nelle strade, nei salotti della politica e nei nostri telegiornali).

Se qualcosa possiamo fare per l’Iran è garantire la libertà di informazione, “l’informazione alternativa“, l’informazione vera.

Quella ragazza non è morta in vano. Sicuramente non sarà morta in vano per gli iraniani perché con quelle immagini (che mai vedranno nei giornali di regime o nelle TV di regime) troveranno sempre uno stimolo e la forza per continuare la loro lotta di democrazia, civiltà e libertà.

Non sarà morta in vano nemmeno per tutti i cittadini del mondo che grazie alla libera e corretta informazione saranno in grado non solo di prendere consapevolezza di quello che accade ma anche di far conoscere agli altri questo terribile episodio e prendere coscienza non dell’atto della morte in se stessa ma del significato di libertà e dell’importanza della libera informazione che oggi è ha rischio in molti paesi, occidentali e non, compresa l’Italia.

Di seguito l’articolo di Francesco Sorrentino:

<<Su consiglio di alcuni amici della mailing list interna al nostro clan, che ringrazio di cuore per la segnalazione, ho voluto oggi redarre una riflessione che ritengo doverososa nei riguardi di una ragazza morta in Iran, il cui video degli ultimi attimi della sua giovane vita è stato ripreso e mandato in onda in tutto il mondo (in Italia solo in tralice a qualche TG, finanche tagliato, come al solito). E’ un video forte che mostra un modo orribile di morire. Tutto per la Libertà… gli iraniani si stanno facendo uccidere per conquistare una cosa che non hanno mai avuto mentre noi qui in Italia ci stiamo facendo togliere, progressivamente e passivamente, quello che i nostri bis-nonni e nonni ci hanno donato con il sacrificio delle loro vite! Questo dovremmo ficcarcelo in testa, ben impresso e a lettere cubitali!

… povera ragazza… ha manifestato per il diritto di una vita migliore, invece ha trovato la morte… e noi qui in Italia a non fare un cazzo per loro, mentre i nostri telegiornali si preoccupano solo se il Presidente del Consiglio ha fatto questo o quel festino! Una vergognosa cronaca tutta italiana che non ha bisogno di commenti… che paese insulso e povero di contenuti è diventato il nostro? Ci siamo adagiati sugli allori ed ecco il risultato… Tutti quei manifestanti iraniani sanno perfettamente che se rimane Ahmadinejad al governo rischiano di ritrovarsi presto con piogge di bombe americane sulla testa. Gli americani questo attendono con trepidazione: un passo falso di quel dittatore maledetto per spazzarlo via dalla faccia della Terra e dare il via ad una seconda guerra mediorientale. Il problema è che, come in ogni guerra, chi ci andrà di mezzo saranno i civili inermi, che non vogliono assolutamente partecipare ai vaneggi di quel despota maledetto… ed eccoli a manifestare nelle piazze, consapevoli dei rischi che corrono nel dichiarare il loro dissenso alla dittatura che oggi li attanaglia… una dittatura strettamente legata ai capi religiosi, quindi ancora più bieca e falsa… più corrotta…. più sporca di qualsiasi altra dittatura ci sia stata sinora sul nostro pianeta! E noi europei cosa facciamo per aiutarli? Niente… non facciamo nulla. Noi osserviamo e riflettiamo sulle disgrazie altrui senza muovere un dito o versare una lacrima! Noi europei, gli “occidentali”, che tanto amiamo sbandierare a destra e a manca gli ideali di Libertà e Democrazia in viso a questi Paesi, capeggiati da despoti, siamo invero solo in grado di produrre armi e venderle al miglior offerente! Siamo succubi di patti che non vengono rispettati, di ideali frantumati dall’ozio. Siamo benestanti della libertà guadagnata con il sangue dei nostri avi e non siamo in grado di aiutare chi si sta facendo uccidere in maniera cruenta, come quella ragazza, nei cui occhi si leggeva l’ineluttabile sensazione di una vita ormai prossima all’addio… tutti i suoi sogni, tutte le sue speranze, il suo amore, i suoi affetti… persi in un solo attimo per una parola sinonimo di morte…. Libertà! Per la conquista della Libertà si muore sempre ed è quello che è capitato ad una ragazza che ha partecipato attivamente affinché questa parola sacra possa un giorno divenire una realtà nel suo Paese, una ragazza che non aveva poteri di giurisdizione oppure manifestava armata…. era motivata solo dalla speranza di una vita migliore, che gli è stata negata dagli spietati ordini di un despota maligno, che meriterebbe di morire lentamente ma con la sommatoria delle atroci sofferenze elargite con freddezza e crudeltà a migliaia di persone che hanno avuto il coraggio di contrastarlo nella sua ascesa al potere.

Rimarranno impresse a tutti noi le grida di sofferenza delle persone accanto a quella ragazza negli ultimi attimi della sua giovane vita. Sono grida che lacerano l’animo… Vi esorto a non dimenticarla mai, conservando il ricordo di quella giovane vita nel cuore… facciamo in modo che non sia stato un gesto vano il suo…

Francesco Sorrentino>>

Ricordate, quando 2 anni fa ci imposero di scegliere se lasciare il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in azienda oppure destinarlo alla previdenza integrativa?

Bene, mi sembra ancora ieri quando sui giornali, telegiornali, media, massmedia, petit media,ecc ecc, grandi e piccoli uomini e donne, esperti e ed espertissimi del settore, consigliavano senza esitazione di destinare il TFR ai fondi pensione.

Bene, il 2008 pare sia stato un anno nero per i Fondi Pensione.

Secondo un intervista fatta a Beppe Scienza (studioso del risparmio e della previdenza integrativa) pubblicata sul blog di Beppe Grillo, <<nel 2008 i fondi pensione azionari hanno bruciato il 24,5% dei soldi affidatigli, una perdita che si cumula a quelle del 2007.>>

In sostanza, almeno per il momento, chi ha lasciato il TFR in azienda non ha perso un centesimo rispetto a chi ha investito in un fondo pensione soprattutto se con un profilo di medio e alto rischio (con una presenza più o meno cospicua di investimento azionario).

E’ proprio vero, quando i nostri politici, tv,giornali,esperti e meno esperti fanno una campagna per spingerci a “fare” o a “non fare qualcosa”, quando dicono che va tutto “bene” e non “male”, quando sono pronti a darci “consigli”, bene, mi pare dimostrato che la cosa migliore da fare è quella di non ascoltarli.

Leggendo un articolo sul blog di Beppe Grillo, (cliccate qui per visualizzarlo) ho letto che presto ci sarà un nuovo V-Day :-) .

Il terzo V-Day sarà rivolto alla raccolta di firme per vietare la costruzione della centrali nucleari in Italia.

Riporto un estratto dell’articolo, l’articolo completo è visualizzabile dal link di cui sopra.

<<Un’energia anti economica e pericolosa che vive solo di sussidi statali. Senza l’aiuto dello Stato il nucleare francese non esisterebbe. Negli Stati Uniti non vengono costruite nuove centrali da più di un decennio. Nessuna compagnia di assicurazione si impegna a coprire i rischi di una centrale. Una Chernobyl in Italia renderebbe la penisola inabitabile per migliaia di anni. Chi vuole le centrali vuole in realtà i nostri soldi per far quadrare i bilanci. Come la Marcegaglia degli inceneritori. Il petrolio sta finendo? L’uranio, necessario per le centrali, finirà prima, entro il 2050. E di uranio in Italia non c’è traccia. Invece abbiamo il vento, il sole, l’acqua, le energie alternative e la possibilità di ridurre gli sprechi enormi delle nostre abitazioni e dei trasporti.>>

Ancora non si sa la data del prossimo V-Day ma presto sapremo sicuramente qualcosa ;-)

Notizia straordinaria.

Il prossimo sistema operativo di Microsoft, Windows 7, uscirà in Europa senza Internet Explorer incluso.

Dopo le multe inflitte nei mesi passati dalla Commissione Europea, Microsoft ha deciso di ricorrere hai ripari e non inserirà un browser nel suo nuovo sistema operativo.

Nei messi scorsi la Commissione Europea aveva intimato a Microsoft di lasciare libera scelta ai propri utenti sul browser da utilizzare.

La notizia è apparsa sul sito di repubblica.it ed è consultabile cliccando qui.

La Commissione Europea però non ritiene  l’assenza del browser Internet Explorer nel sistema operativo come condizione sufficiente ma Microsoft dovrebbe dare la possibilità agli  utenti di scegliere quale browser utilizzare tra  Safari, Firefox, Chrome e Opera

AMD ha deciso l’abbassamento dei prezzi di alcune schede video.

ati-radeon-hd-4870

In particolare la:

  • Radeon HD 4850 512 MB, prezzo al pubblico consigliato 89€
  • Radeon HD 4850 1 GB, prezzo al pubblico consigliato 99€
  • Radeon HD 4870 512 MB, prezzo al pubblico consigliato 119€
  • Radeon HD 4870 1GB, prezzo al pubblico consigliato 139€
  • Radeon HD 4890 1GB, prezzo al pubblico consigliato 169€

Se volete cambiare la vostra scheda video senza spendere troppi soldi mi sembra il momento buono :-)

Ieri, Beppe Grillo è stato ricevuto dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato (cliccate qui per visualizzare i suoi membri ) per discutere della proposta di legge Parlamento Pulito” firmato da migliaglia di cittadini e che giace ferma in Senato da 18 mesi.

Questa mattina sui giornali online e radio giornali ho sentito che l’intervento di Beppe Grillo è stato “OFFENSIVO“, parlano di SHOW del solito comico.

Bhe, io ho visto il video e non ho trovato niente di offensivo ma anzi una constatazione di fatto di quello che sono molto dei nostri DIPENDENTII nostri parlamentari sono VECCHI, sicuramente vecchi politicamente parlando e qualcuno pure vecchio di età; in parlamento il dubbio che qualche “zoccola” ci sia è molto forte; non mancano condannati e corrotti (in tutti gli schieramenti politici).

Dove stanno le offese? dove era lo SHOW? Vi allego il video e ognuno si faccia le propie idee.

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